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Al via i lavori di riqualificazione del cimitero comunale

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Da due settimane è definitivamente partito il 1° lotto dei lavori di riqualificazione del cimitero Comunale di Salle. Il progetto, redatto dall’architetto locale Antonio D’Addario, consiste nella realizzazione delle opere di messa in sicurezza delle aree cimiteriali con la sistemazione delle murature di delimitazione, oltre alla riqualificazione delle aree di accesso e la manutenzione della Cappella Cimiteriale. Le opere, realizzate dall’impresa Egizii Carmine di Caramanico Terme, contemplano gli interventi manutentivi alle murature (con rifacimento degli intonaci e sistemazione delle copertine di protezione), il restauro dei due cancelli metallici di ingresso, la rigenerazione delle superfici verticali e orizzontali in travertino, la realizzazione di opere per l'eliminazione di acque meteoriche e di messa in sicurezza dell’area, oltre alla regolarizzazione della pavimentazione di ingresso con livellamento della superficie.

«Questo primo lotto - dichiara il Sindaco Davide Morante - rappresenta un pezzo della progressiva attuazione del nostro "Piano Triennale delle Opere Pubbliche", uno dei 38 interventi costitutivi alcuni dei quali già sostanziati di risorse straordinarie ed altri in procinto di esserlo in questo ultimo scorcio dell’annualità 2020. Altri interventi, infatti, sono attualmente in corso, come la sistemazione della strada per Salle Vecchia, la riqualificazione della viabilità urbana o la riparazione del palazzo comunale, altri (autosufficienza energetica dell’edificio scolastico, parco ludico-didattico, completamento dell’impianto sportivo comunale) mi auspico che lo saranno a breve. L’impegno assiduo messo in campo dall’Amministrazione Comunale ha consentito, nei primi 500 giorni di governo, di cogliere i primi importanti obiettivi sul tema della riprogettazione del territorio concretizzando un significativo livello degli investimenti che al momento si attestano complessivamente in circa 1 milione di euro».

«Per quanto riguarda il nostro cimitero - conclude il Sindaco -, dopo questo primo lotto, abbiamo già programmato i due ulteriori interventi: sarà definita a breve la progettazione esecutiva del completamento del di 33 nuovi loculi pubblici nell’area di espansione cimiteriale, mentre attendiamo con ansia il responso sull’istanza di finanziamento del progetto di consolidamento del dissesto idrogeologico del territorio, progetto che comprende un importante e consistente intervento attestato sulla zona perimetrale di valle dell’infrastruttura cimiteriale».

 

#COVID19 Ordinanza del Presidente della Regione Abruzzo su Halloween e Cimiteri.

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#COVID19

 

Ordinanza del Presidente della Regione Abruzzo su Halloween e Cimiteri.

 

Il Presidente della Regione

 

ORDINA

 

che

 

-) dalle ore 18.00 del giorno 31 ottobre 2020 e fino alle ore 5.00 del giorno seguente è

vietata qualsiasi forma di festeggiamento della ricorrenza di Halloween, sia in spazi all’aperto sia in pubblici esercizi quali, a titolo di esempio: centri commerciali, supermermercati, esercizi commerciali in genere, alberghi e altre strutture ricettive. E’ altresì fortemente

raccomandato di evitare tali festeggiamenti anche in ambienti privati;

 

-) che dal 30 ottobre al 4 novembre 2020, per i cimiteri comunali, si osservino le seguenti

disposizioni:

❇ l’accesso e la permanenza devono avvenire secondo le regole del distanziamento sociale (almeno un metro tra ogni individuo) e previo utilizzo di mascherine;

❇è vietata qualsiasi forma di assembramento, anche nelle immediate vicinanze di detti luoghi di culto;

❇sospensione delle cerimonie religiose;

 

❌che i Comuni, anche attivando, ove disponibili, volontari della Protezione Civile regionale, assicurino il rispetto delle disposizioni precedenti e prevedano, ove valutato opportuno e attuabile, un servizio di misurazione della temperatura corporea a quanti fanno ingresso nei cimiteri.

IN ALLEGATO TESTO ORDINANZA

 

AVVISO PUBBLICO VOUCHER UTILIZZO SERVIZI PRIMA INFANZIA

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AVVISO PUBBLICO PER L'ASSEGNAZIONE DI "Voucher di Servizio" PER IL PAGAMENTO DELLE RETTE ALLE FAMIGLIE CON DIFFICOLTA' ECONOMICHE AL FINE DI FAVORIRE L'UTILIZZO DEI SERVIZI PER LA PRIMA INFANZIA (a valere sulle risorse FSC 2007/2013 risorse premiali e residue degli Obiettivi di servizio) CUP H57B20009400002

IL RESPONSABILE — UFFICIO DI PIANO ECAD 17

Premesso che

➢ la Regione Abruzzo, in esecuzione della DGR n. 959 del 7/12/2018, a seguito di confronti formali, informali ed incontri di lavoro, ha finalizzato, sulla scorta dei dati raccolti allo scopo di definire un quadro rappresentativo dello stato dell'offerta e della domanda inevasa dei servizi per l'infanzia sul territorio regionale, la riprogrammazione delle risorse disponibili a valere sulle risorse FSC 2007/2013 risorse premiali e residue degli Obiettivi di servizio (ex Deliberazione CIPE 79/2012); ➢ l'obiettivo generale è quello di rafforzare i servizi di cura per la prima infanzia attendendo un incremento della presa in carico di bambini, in coerenza con la strategia già delineata nel Piano Sociale Regionale 2016/2018; ➢ detto obiettivo è perseguibile mediante obiettivi specifici individuati, in relazione: 1) a strutture a titolarità comunale non pienamente utilizzate, nell'avvio di 5 nuovi nidi, nella riduzione delle liste di attesa per almeno 600 bambini e nell'estensione di servizi in almeno l'80% dei nidi; 2) ad aree prive o con pieno utilizzo di strutture a titolarità comunale o privata accreditata, nell'ampliamento dell'offerta dei servizi educativi per la prima infanzia;

➢ con Determinazione Dirigenziale n. DPF013/117 del 5 novembre 2019 è stato approvato l'Avviso per adesione Ampliamento ed estensione Servizi di cura per l'infanzia 2019, a valere sul Fondo Sviluppo e Coesione (FSC). ➢ l'Avviso è rivolto agli Ambiti Distrettuali Sociali;

Preso atto che l'ECAD 17 ha prodotto la propria istanza di adesione all'Avviso regionale per le seguenti linee di azione:

• a.2 ampliamento dei servizi già presenti e sottoutilizzati rispetto alla capienza autorizzata, attraverso l'incremento del numero dei bambini anche mediante la riduzione delle liste di attesa;

• a.3 estensione dei servizi mediante apertura pomeridiana e/o durante una o più mensilità nel periodo estivo o apertura nei periodi festivi.

• b.1 sostegno dei costi di gestione dei servizi educativi nei nidi privati accreditati mediante erogazione ai Comuni delle risorse prioritariamente dirette al soddisfacimento della domanda

IN ALLEGATO TUTTA LA DOCUMENTAZIONE IN MERITO

 

 

Coronavirus, il Presidente Conte firma il Dpcm del 24 ottobre 2020

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Coronavirus, il Presidente Conte firma il Dpcm del 24 ottobre 2020.

IN ALLEGATO IL NUOVO DPCM

 

Il Comune di Salle ospita i vertici del Parco Majella in visita istituzionale

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Si è svolto stamane, presso la Sala Consiliare del Comune di Salle, l’incontro fra Amministrazione Comunale e vertici del Parco Nazionale della Majella. Nell’occasione, il Sindaco Davide Morante, accompagnato dal suo Vice Claudio Fonzo, ha incontrato Lucio Zazzara e Luciano Di Martino, rispettivamente Presidente e Direttore dell’Ente Parco, per una preliminare discussione sulle potenzialità del borgo e del proprio territorio e sulla possibilità di messa a sistema e valorizzazione delle tante emergenze architettoniche, urbanistiche, storiche, antropologiche e ambientali endogene.

Il Comune aveva precedentemente elaborato una proposta integrata, denominata «Sallis Castrum», base di discussione finalizzata a individuare e sviluppare congiuntamente politiche di tutela e di sviluppo del proprio territorio in grado di recuperare tutte le potenzialità fin ora non opportunamente espresse nel rapporto istituzionale tra Parco e Comune. La proposta si articola in dodici interventi puntuali fra loro intimamente connessi: l’insediamento di un presidio del Parco, la valorizzazione di un edificio pubblico energeticamente autosufficiente, il recupero di edilizia pubblica a fini ricettivi, la realizzazione di una piattaforma paesaggistica e di due parchi ludico-didattici, un sistema informativo di lettura del territorio, il recupero monumentale di edilizia storica, l’implementazione della rete sentieristica, la creazione di un polo culturale e il recupero dell’antico mulino comunale sul fiume Orta.

«Siamo convinti», ha dichiarato il sindaco Davide Morante, «che una condivisione degli obiettivi ed il recupero di una naturale sinergia siano non solo un obbligo morale e politico, ma anche l’indispensabile premessa per avviare nuove strategie per Salle, paese che per la sua collocazione territoriale, per il suo patrimonio naturalistico, culturale e artistico, ma anche per il fatto di essere parte integrante del Parco Nazionale della Majella - al cui ambito territoriale contribuisce con l’85% del proprio territorio di competenza interamente protetto -. L’intento è quello di perseguire un deciso recupero del naturale ruolo del nostro borgo nei processi di sviluppo dell’intera area protetta mediante la valorizzazione delle proprie peculiarità naturalistiche nella creazione di una rete locale funzionale ad un'oculata incentivazione dell'economia turistica».

«L’obiettivo perseguito dalla nostra "Proposta di Attivazione e Valorizzazione Integrata di Servizi Sostenibili fra Parco Nazionale della Majella e Comune di Salle"», conclude il Sindaco, «riannodando le fila di un percorso la cui meta era costituita da un ottimale utilizzo della propria 'Rete delle Emergenze', ovvero di quel compendio tanto importante quanto disarticolato di strutture, infrastrutture, emergenze ambientali e naturalistiche, eccellenze paesaggistiche e storico-architettoniche, che nel corso degli anni hanno contribuito a determinare l’attuale fisionomia del nostro centro, è quello della creazione di un «SISTEMA INTEGRATO» ripercorrendo la storia del borgo alla ricerca del suo genius loci. Oggi più che mai ci sono tutte le condizioni per riattivare tale importante processo di sviluppo».

 

AVVISO FONDO NAZIONALE PER IL SOSTEGNO ACCESSO ABITAZIONI IN LOCAZIONE

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AVVISO FONDO NAZIONALE PER IL SOSTEGNO ALL'ACCESSO ALLE ABITAZIONI IN LOCAZIONE -Annualità 2020-

La legge n. 431/98 ha istituito un fondo per la concessione di contributi per il pagamento dei canoni di locazione dovuti ai conduttori di immobili ad uso abitativo.

I REQUISITI INDISPENSABILI PER L’ACCESSO

a detto fondo nazionale per il sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione riferiti all’anno 2020 come da nota della Giunta Regionale Prot. N. RA/294057 del 8/10/2020 sono i seguenti:

1. Cittadinanza italiana e/o Stato di provenienza del conduttore (gli immigrati devono possedere il certificato storico di residenza da almeno 5 (cinque) anni consecutivi nel territorio nazionale - art. 2 L.R. 96/1996 come modificato dalla L.R. n. 18/2018);

2. Residenza nel Comune;

3. Limiti di Reddito: 3.1 (Fascia A) - Reddito annuo imponibile complessivo del nucleo familiare (ultima dichiarazione) rapportato ai mesi del canone, non superiore a due pensioni minime INPS anno 2019 (€. 13.192,92), rispetto al quale l'incidenza del canone sul reddito non sia inferiore al 14%; 3.2 (Fascia B) Reddito annuo convenzionale complessivo non superiore a €. 15.853,63 rispetto al quale l’incidenza del canone di locazione risulti non inferiore al 24%.

I redditi da prendere in considerazione sono quelli riferiti all’anno 2019, mentre per i canoni di locazione occorre fare riferimento a quelli pagati nell’anno 2020. Il reddito convenzionale (€. 15.853,63) è utile solo ai fini di stabilire il requisito per accedere ai contributi, mentre ai fini dell’incidenza canone/reddito deve farsi riferimento al reddito imponibile.

Per la determinazione del reddito convenzionale si tiene conto di quanto stabilito dall’art. 21 della Legge 05.08.1978 n. 457: ”qualora alla formazione del reddito concorrano redditi di lavoro dipendente, questi, dopo la detrazione dell’aliquota per ogni figlio che risulti essere a carico, sono calcolati nella misura del 60%”;

4. Indicazione del numero componenti del nucleo familiare del richiedente il contributo e dei figli a carico;

5. Canone mesi di efficacia del contratto (numero di mensilità pagate nell’anno 2020) (fotocopia ricevute versamento del canone);

6. Dati relativi al contratto di locazione registrato (tipo di contratto, soggetto con il quale ha stipulato il contratto di affitto, data e numero di registrazione dell’atto);

7. Categoria catastale dell’alloggio (sono escluse le categorie catastali: A1, A8, A9);

8. Non sono ammissibili contributi a soggetti usufruenti di alloggi di edilizia residenziale pubblica. 9. Non sono ammissibili contributi a soggetti titolari, assieme al proprio nucleo familiare di diritti di proprietà, di usufrutto, uso o abitazione su un alloggio adeguato alle esigenze del proprio nucleo familiare e situato nel comune di Salle né ai titolari di diritti di proprietà su uno o più alloggi o locali ad uso abitativo, sfitti o concessi a terzi, situati in qualsiasi località, che abbiano complessivamente un valore catastale uguale o superiore al valore catastale di un alloggio adeguato al proprio nucleo familiare.

10. I contributi di cui al terzo comma, art. 11 Legge 431/98 non sono cumulabili con le detrazioni ai fini dell’imposta sul reddito delle persone fisiche in favore dei conduttori (comma 2, art. 10, Legge 431/98); quindi, dal contributo assegnato dalla Regione Abruzzo saranno scomputate le detrazioni di cui all’imposta sul reddito delle persone fisiche ottenute dai conduttori per l’anno 2019.

11. Presenza di sfratto esecutivo;

12. Gli immigrati devono possedere il certificato storico di residenza regolare da almeno 5 (cinque) anni consecutivi nel territorio nazionale nel rispetto della normativa statale in materia di immigrazione (art. 2 L.R. 96/1996 come modificato dalla L.R. n. 18/2018).

NOTE Si ricorda che l’art. 2, comma 3 del D.M. 07/06/1999 stabilisce quanto segue: “I Comuni fissano l’entità dei contributi secondo il principio di gradualità che favorisca i nuclei familiari con redditi più bassi e con elevate soglie di incidenza del canone sul reddito nonché con riferimento ai seguenti criteri:

a) Per i nuclei familiari in possesso dei requisiti di cui al punto 3.1 (Fascia A) l’incidenza del canone sul reddito va ridotta fino al 14% e il contributo da assegnare non deve comunque essere superiore ad €. 3.098,74/anno;

b) Per i nuclei familiari in possesso dei requisiti di cui al punto 3.2 (Fascia B) l’incidenza del canone sul reddito va ridotta fino al 24% e il contributo da assegnare non deve comunque essere superiore ad €. 2.324,05/anno;

c) Per i nuclei familiari che includono ultra sessantacinquenni, disabili (con invalidità superiore al 67%) o per altre analoghe situazioni di particolare debolezza sociale, il contributo da assegnare può essere incrementato fino ad un massimo del 25% o, in alternativa, in relazione al possesso dei requisiti per beneficiare dei contributi, i limiti di reddito di cui ai punti 3.1 (Fascia A) e 3.2 (Fascia B) possono essere innalzati fino ad un massimo del 25%.

In caso di morosità nel pagamento del canone d’affitto, il contributo integrativo destinato al conduttore potrà essere erogato al locatore, in modo da sanare la situazione di morosità.

Il contributo sarà assegnato solo nei casi in cui le situazioni di morosità siano sanate, garantendo così la permanenza del richiedente nell’appartamento oggetto del contratto.

GLI INTERESSATI ALLA CONCESSIONE DEL CONTRIBUTO REGIONALE, DEVONO PRESENTARE AL COMUNE ENTRO IL 31 DICEMBRE 2020 RICHIESTA DI CONTRIBUTO IN CARTA SEMPLICE, PER L’ANNO 2020 UTILIZZANDO LA DOMANDA APPOSITAMENTE PREDISPOSTA E SCARICABILE DAL SITO INTERNET ISTITUZIONALE

o disponibile presso gli uffici comunali.

La domanda, compilata e firmata dall’interessato, unitamente a copia non autenticata di un documento di identità della persona che ha firmato dovrà essere consegnata a mano all’ufficio Protocollo del Comune o spedita con raccomandata A.R. (in tal caso farà fede il timbro dell’ufficio postale) e pervenire entro 10 gg. dalla scadenza del 31.12.2020 (entro il 10.01.2021), indirizzata a “comune di SALLE. La domanda, a pena di esclusione, dovrà essere corredata dai documenti indicati come necessari sul modulo di domanda approvato dal Comune.

Si sottolinea che nell’ultimo decreto al comma 4 dell’articolo 1 è stato ampliato l’accesso ai contributi ai soggetti in possesso di un indice della situazione economica equivalente (ISEE) non superiore ad euro 35.000 che si trovino in condizioni di precarietà determinata dall’emergenza COVID 19 che abbia comportato una perdita del proprio reddito IRPEF superiore al 20% nel periodo marzo-maggio 2020 rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente e di non disporre di sufficiente liquidità per far fronte al pagamento del canone di locazione o degli oneri accessori.

Tale condizione deve essere necessariamente certificata con apposita dichiarazione resa nella forma di legge.

Inoltre al comma 5 del citato decreto è chiaramente stabilito che il contributo non è cumulabile con le altre forme di sussidio previste dal cd”reddito di cittadinanza.

 

IL SINDACO

( Davide Morante)

 

IN ALLEGATO:
schema-domanda-sostegno-pagamento-canone-di-locazione-2020

 


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