Banner Comune di Salle

Home page >> Natura e percorsi
Natura e percorsi

NATURA E TERRITORIO

Email Stampa PDF

Natura e territorio:

La natura in questi luoghi si presenta ricca di biodiversità soprattutto per la notevole differenza d'altitudine che va dai 280 metri s.l.m., nell'alveo del fiume Orta, fino a 2061 metri sulla cima del monte Morrone. La natura selvaggia domina un paesaggio d'incomparabile bellezza. A valle, il fiume Orte ha inciso profondamente il paesaggio formando alte forre e canyon molto suggestivi. Essendo in una posizione pedemontana, con i suoi 450 m. s.l.m., Salle possiede un ambiente con una varietà naturalistica molto interessante. La fauna è ricca di varie specie animali come lupi, cinghiali, daini e orsi. Anche la volpe, il tasso, la faina, la lepre, il riccio sono mammiferi facilmente visibili e, grazie ad alcune reintroduzioni volute dal Parco, non è raro vedere qualche esemplare di cervo e capriolo. Inoltre, è possibile osservare stupendi esemplari di aquila reale planare sulle cime del monte. Tra gli uccelli i passeriformi sono i più numerosi: d'estate ritorna il balestruccio, una piccola rondine che arriva dall'Africa fin qui per nidificare; cardellini, passeri, merli, cince di diverse specie, codirossi, verdoni e molti altri rallegrano con il loro canto il piccolo paesello. Sono presenti anche i rapaci, tra cui la poiana, il falco pellegrino, il gheppio, il nibbio. Lo sparviero, l'astore e altri ancora volano nell'immenso cielo azzurro pronti a ghermire le piccole prede che trovano sul loro cammino. Della famiglia dei corvidi si osserva spesso la gazza, la cornacchia grigia, la cornacchia nera e la taccola, frequente sulle ripe del fiume Orta. Più a monte, tra le chiome degli alberi, si muovono silenziosi alcuni animaletti, fra i quali il timido scoiattolo, la ghiandaia, lo scricciolo e il pettirosso. Incamminandosi verso la montagna si può udire il canto del cuculo che svolazza da un bosco ad un altro, la pernice e il fagiano. Anche l'ambiente acquatico è molto variegato: sono presenti le trote, i barbi e i cavedani. Per gli escursionisti, infine, dobbiamo ricordare la presenza della vipera, e in particolar modo di due specie: la vipera comune e la vipera dell'Orsini, più piccola e meno pericolosa della precedente. Esse strisciano silenziose tra le pietraie e ai margini del bosco in cerca di topolini e arvicole. La vegetazione presente a Salle e nelle zone limitrofe al paese rispecchia quelle caratteristiche di ricchezza e diversità riscontrabili nel territorio majellese. Partendo dalle quote più basse si ricorda il leccio, presente soprattutto sulle ripe del fiume Orta, la ginestra, la roverella e il pungitopo. Salendo di altitudine troviamo pioppi, salici, roveri, biancospini e quercie. Man mano che si sale verso la montagna si può incontrare qualche esemplare di castagno, di olmo montano e di faggio, che con l'accentuarsi di un clima più fresco, diventa la specie dominante accompagnato dal pino e dall'abete. In alta quota, dove le condizioni climatiche si fanno più avverse e costrittive, trovano un ambiente favorevole i ginepri, soprattutto quello nano con la tipica forma appiattita al suolo, il verbasco, la silene e molte altre specie. Tutta la montagna è ricca, inoltre, di una notevole varietà di specie ad alto valore officinale come la genziana, la digitale, la belladonna, lo spinacio selvatico, il timo e la valeriana. Inoltrandosi tra le folte faggete frammiste ad aceri, frassini, sorbi e querce si può osservare un sottobosco ricco di lamponi, more e fragole di bosco. Nei dintorni del piccolo paese si trovano sia le comuni piante da frutto, come il ciliegio, il pesco, il fico, il melograno e il noce, sia quelle spontanee come la robinia, l'ailanto e il siliquastro. Vi sono numerosi percorsi naturalistici attraverso i quali è possibile visitare luoghi caratteristici e di grande suggestione come il Rifugio dello "Jaccio Grande" a quota 1600 m., la "Grotta dei Briganti", la sorgente "Fonte Fredda" e il torrente "Rio Maggio". Oltre alle escursioni in montagna si possono effettuare escursioni lungo il corso del canyon carsico del fiume Orta, che per alcuni tratti può essere percorso anche con le canoe.

Nelle vicinanze, inoltre, si possono visitare:

- Abbazia di San Clemente a Casauria a Castiglione a Casauria;

- Museo etnografico a Roccacaramanico a Sant’ Eufemia a Maiella;

- Giardino Botanico “Daniela Brescia”a Sant’Eufemia a Maiella;

- Casa di Dante a Torre de' Passeri;

- Casa Michetti a Tocco da Casauria;

- Chiesa romanica a San Tommaso (frazione di Caramanico Terme);

- S.S. Crocifisso miracoloso a Musellaro (frazione di Bolognano);

- Valle dell'Orta a Bolognano;

- Valle dell'Orfento a Caramanico Terme;

- Museo naturalistico "Paolo Barasso" a Caramanico Terme.

 


Calendario Eventi

Marzo 2017
Lu Ma Me Gi Ve Sa Do
27 28 1 2 3 4 5
6 7 8 9 10 11 12
13 14 15 16 17 18 19
20 21 22 23 24 25 26
27 28 29 30 31 1 2

Area Riservata

OggiOggi188
IeriIeri229
Settimana correnteSettimana corrente811
Mese correnteMese corrente5038
Dall'inizioDall'inizio244122

 

SUAP pescarese

Regione AbruzzoProvincia di PescaraPescarainnovaPatto dei SindaciParco della Maiella