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Uffici e Servizi

DISPOSIZIONI AMBULATORIO MEDICO E DISPENSARIO FARMACEUTICO SERVIZIO CONSEGNA A DOMICILIO GRATUITA DE

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Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID19 (Coronavirus)

DISPOSIZIONI AMBULATORIO_MEDICO E DISPENSARIO_FARMACEUTICO SERVIZIO CONSEGNA A DOMICILIO GRATUITA DEI FARMACI

⚠️⚠️ ⚠️SI INVITANO TUTTI I CONCITTADINI AD OSSERVARE LE SEGUENTI DISPOSIZIONI:

 

1. EVITARE L'ACCESSO DIRETTO AGLI STUDI MEDICI E ALLA SALA ATTESA;

2. L'ACCESSO POTRÀ' AVVENIRE SOLO SU PRENOTAZIONE TELEFONICA (DOTT. Sante PARDO Telefono 3334498358);

3. I PAZIENTI CHE PRESENTANO SINTOMI INFLUENZALI DEVONO CONTATTARE TELEFONICAMENTE IL PROPRIO MEDICO CURANTE OPPURE I NUMERI REGIONALI O NAZIONALI DEDICATI;

4. PER RIPETIZIONE DI TERAPIA CRONICA CONTATTARE IL MEDICO TELE-FONICAMENTE;

5. RIMANDARE I CONTROLLI PERIODICI PROCRASTINABILI ANCHE AL FINE DI NON INTASARE I REPARTI E GLI AMBULATORI OSPEDALIERI OCCUPATI PER L'EMERGENZA

SI COMUNICA, INOLTRE, CHE:

6. l'accesso al Dispensario Farmaceutico, presente nella sede dell'ex edificio scolastico, è consentivo esclusivamente ad UNA SOLA PERSONA PER VOLTA;

7. È ATTIVO IL SERVIZIO CONSEGNA A DOMICILIO GRATUITA DEI FARMACI, disponibile a tutte le famiglie che hanno almeno un componente over 60 e ai cittadini che non possono recarsi in farmacia autonomamente.

Si invita a contattare la Farmacia Rossano al numero 333165 6849.

 

Dalla Residenza municipale, 9 marzo 2020

 

Il Sindaco DAVIDE MORANTE

 

 

 

DECRETO SINDACALE N.04 DEL 20 MARZO 2020

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DECRETO SINDACALE N.04 DEL 20 MARZO 2020

 

 

Oggetto: nomina dei responsabili delle funzioni di supporto del c.o.c. (Centro Operativo Comunale).

 

IL SINDACO

 

VistA la Legge 24 febbraio 1992, n. 225, istitutiva del Servizio Nazionale di Protezione Civile;

 

VISTA la direttiva 11 maggio 1997 (Metodo Augustus) del Dipartimento della Protezione Civile presso la Presidenze del Consiglio e della Direzione Generale della protezione Civile e dei Servizi Antincendi presso il Ministero dell’Interno;

 

VISTO il «Piano d’Emergenza Comunale» aggiornato alle «Linee Guida per la Pianificazione Comunale e Intercomunale di Emergenza», di cui alla Deliberazione di Giunta Regionale n.19 del 13 gennaio 2015, giusta Deliberazione di Consiglio Comunale n. 12 del 27 marzo 2018;

 

CONSIDERATO che occorre:

  • provvedere, nel quadro della pianificazione degli scenari di rischio per eventi calamitosi che dovessero verificarsi nel Comune, a disciplinare le attività di prevenzione, previsione e gestione delle emergenze;

  • avviare le procedure di organizzazione del sistema complesso dei soccorsi in caso di emergenza ed in generale della Protezione Civile del Comune;

 

ATTESO che

  • necessita costituire le seguenti n. 9 (nove) Funzioni di Supporto Tecnico-Amministrativo-Operativo, necessarie a coadiuvare il Sindaco nella sua attività di Responsabile ed Autorità Comunale di Protezione Civile: Funzione di Supporto 1 (Tecnica e pianificazione); Funzione di Supporto 2 (Sanità, assistenza sociale e veterinaria); Funzione di Supporto 3 (Volontariato); Funzione di Supporto 4 (Materiali e mezzi); Funzione di Supporto 5 (Servizi essenziali); Funzione di Supporto 6 (Censimento danni a persone e cose); Funzione di Supporto 7 (Strutture operative locali, viabilità); Funzione di Supporto 8 (Telecomunicazioni); Funzione di Supporto 9 (Assistenza alla popolazione);

  • occorre senz’altro individuare le figure idonee a ricoprire l’incarico di coordinatore di ciascuna delle funzioni sopracitate;

DECRETA

 

1) Di nominare i sotto elencati nominativi quali Responsabili coordinatori delle rispettive Funzioni di supporto della Protezione Civile del Comune di Salle:

 

REFERENTI DI FUNZIONE

Responsabile COC Sindaco Davide Morante +39 339 672 6681

Funzione di Supporto 1 (Tecnica e pianificazione)

Referente

MARIO MAZZOCCA

Qualifica

Supporto al Responsabile Ufficio Tecnico

Telefono

+39 085 928 138 | +39 085 922 252

Cellulare

+39 335 745 9724

E-mail

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Funzione di Supporto 2 (Sanità, assistenza sociale e veterinaria)

Referente

LORENZO DI BARTOLOMEO

Qualifica

Consigliere Comunale

Telefono

+39 085 928 138

Cellulare

+39 333 584 0360

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Funzione di Supporto 3 (Volontariato)

Referente

DOMENICO DI FULVIO

Qualifica

Volontario Gruppo PC Valtrigno Caramanico Terme

Telefono

+39 085 928 138

Cellulare

+39 349 057 9023

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Funzione di Supporto 4 (Materiali e mezzi)

Referente

PIERLUIGI DI MONTE

Qualifica

Consigliere Comunale delegato

Telefono

+39 085 928 138

Cellulare

+39 333 104 7747

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Funzione di Supporto 5 (Servizi essenziali)

Referente

Claudio fonzo

Qualifica

Vice Sindaco

Telefono

+39 085 928 138

Cellulare

+39 329 137 5134

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Funzione di Supporto 6 (Censimento danni a persone e cose)

Referente

Mario egizii

Qualifica

Tecnico Libero Professionista

Telefono

+39 085 928 138

Cellulare

+39 347 295 8205

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Funzione di Supporto 7 (Strutture operative locali, viabilità)

Referente

Claudio fonzo

Qualifica

Vice Sindaco

Telefono

+39 085 928 138

Cellulare

+39 329 137 5134

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Funzione di Supporto 8 (Telecomunicazioni)

Referente

PIERLUIGI DI MONTE

Qualifica

Consigliere Comunale delegato

Telefono

+39 085 928 138

Cellulare

+39 333 104 7747

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Funzione di Supporto 9

(Assistenza alla popolazione)

Referente

ROBERTO GOLINI

Qualifica

Consigliere Comunale

Telefono

+39 085 928 138

Cellulare

+39 333 477 2333

E-mail

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2) Di stabilire che i sopracitati responsabili delle funzioni operino presso il Centro Operativo Comunale (C.O.C.) per le competenze loro demandate nell’ambito della pianificazione comunale di protezione civile;

 

3) Di riconoscere ai soggetti sopracitati l’esercizio di un Servizio di pubblica necessità, ai sensi dell’art. 359 comma 2° C.P.

 

4) Di notificare agli interessati la presente disposizione.

 

5) Di comunicare il presente provvedimento al Sig. Prefetto di Pescara e alla Regione Abruzzo - Presidente e Dirigente del Servizio Emergenze di Protezione Civile – e al Comando Stazione Carabinieri di Caramanico Terme (PE).

 

Dalla Casa Comunale, li 20 marzo 2020

 

Il Sindaco

Davide MORANTE

 

 

Attivazione C.O.C. (Centro Operativo Comunale)

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ORDINANZA SINDACALE n.03 del 20 marzo 2020

Oggetto: EMERGENZA CORONAVIRUS COVID-19.

Attivazione C.O.C. (Centro Operativo Comunale) in forma sintetica con disponibilità delle funzioni di supporto.

Prot. n. 278 del 20 marzo 2020

Alla Regione Abruzzo

c.a. Sig. Presidente

Via L.Da Vinci, 6 - 67100 L’AQUILA

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c.a. Dirigente del DPC030 - Servizio Emergenze di Protezione Civile

Via Salaria AE, 25 - 67100 L’AQUILA

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A S.E. il Sig. Prefetto di Pescara

Piazza Italia, 30 - 65121 PESCARA

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Al Comando Stazione Carabinieri di Caramanico Terme (PE)

Via della Libertà

65023 Caramanico Terme (PE)

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Ai Responsabili delle Funzioni di Supporto del Piano di Emergenza Comunale – LORO SEDI

 

 

IL SINDACO

 

Visto il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 23 febbraio 2020 recante: «Disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19» (20A01228);

 

Visto il Decreto-Legge n. 6 del 23 febbraio 2020 recante: «Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19» (20G00020);

 

Visto il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell’11 marzo 2020 recante: «Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull'intero territorio nazionale» (20A01605), pubblicato in G.U. Serie Generale n.64 dell’11 marzo 2020);

 

condivisa, nello spirito di massima collaborazione interistituzionale e confronto costante con le altre componenti del Sistema nazionale, l’esigenza di ottimizzare i flussi informativi del nostro Sistema di Protezione Civile attivando in via precauzionale il Centro Operativo Comunale C.O.C., quale misura precauzionale, con la presenza della Funzione Sanità oltre che della Funzione Assistenza alla Popolazione;

 

RITENUTO opportuno agevolare una corretta comunicazione alla popolazione in relazione agli eventuali profili di rischio, aggiornare il monitoraggio dei soggetti vulnerabili, condividere le mappe dei servizi sanitari specializzati in caso di presenza di focolai epidemiologici e tutte quelle misure ritenute utili al fine di velocizzare ed ottimizzare la risposta del sistema locale in relazione alle eventuale attivazione dei protocolli di emergenza adottati dal governo e dalle regioni;

 

RITENUTO, altresì, opportuno adottare una misura precauzionale che consentirà di condividere tutte le informazioni utili verso i cittadini per adottare i comportamenti adeguati anche attraverso la metodologia indicata dalla Direttiva del 3 dicembre 2008 recante “Indirizzi operativi per la gestione delle emergenze” e con la presenza, tra gli altri, della delegazione della locale Prefettura, della Azienda Sanitaria di riferimento, delle organizzazioni di volontariato.

 

VISTO l’art. 15 della Legge del 24 febbraio 1992, n. 225, più volte modificata ed integrata;

 

VISTO l’art. 108 del Decreto Legislativo 31 marzo 1998, n. 112;

 

VISTO l’articolo 50 comma 5 e 54 comma 2 del D.Lgs. 18 agosto 2000 n.267;

 

CONSIDERATO che si rende necessario porre in essere, in termini di somma urgenza, ogni azione utile per la programmazione ed esecuzione degli interventi finalizzati a ricondurre le popolazioni colpite dagli eventi calamitosi alle normali condizioni di vita;

 

ORDINA

 

1) è ATTIVATO presso la Sede Comunale sita in Piazza Beato Roberto n.1, immediatamente e comunque nel più breve tempo possibile, il Centro Operativo Comunale (C.O.C.), al fine di assicurare, nell’ambito del territorio comunale, la direzione ed il coordinamento dei servizi di soccorso e di assistenza alla popolazione, in relazione agli eventi di cui in premessa;

 

2) sono attivate, in prima istanza, le seguenti Funzioni di Emergenza in seno al C.O.C.:

  • Funzione 2 - FUNZIONE SANITA', ASSISTENZA SOCIALE E VETERINARIA;

  • Funzione 3 - FUNZIONE VOLONTARIATO ED ASSISTENZA ALLA POPOLAZIONE;

 

3) Le attività di sovrintendenza, coordinamento e raccordo all’interno delle funzioni attivate e tra i singoli referenti, nonché i contatti con gli organi istituzionali interessati, faranno capo direttamente al SINDACO.

 

4) I referenti delle singole funzioni, nell’ambito delle proprie competenze, si attiveranno per il coinvolgimento immediato di tutti gli organi preposti, oltre alle forze dell’ordine ed alle associazioni di volontariato, opportunamente informando il SINDACO.

 

5) Alla luce delle effettive esigenze nascenti dall’eventuale stato di emergenza ed allo scopo di fronteggiare al meglio i rischi ad esso connessi, potranno essere coinvolte ulteriori risorse umane da ricercare tra il personale comunale tutto, dirigenti compresi.

 

DISPONE

 

6) Che il presente provvedimento venga reso noto attraverso ogni consentita forma di pubblicità;

7) Di comunicare il presente provvedimento alla Prefettura di Pescara - Ufficio Territoriale del Governo, al Dipartimento Regionale di Protezione Civile, al Comando Carabinieri di Caramanico Terme e ai Responsabili delle Funzioni di Supporto;

 

C O M U N I C A

 

8) I seguenti canali di informazione corretta alla popolazione, individuate nei link dell’Istituto superiore di sanità, dell’OMS e del Ministero della Salute, comunque opportunamente pubblicati sul sito web comunale come di seguito indicati:

  • MINISTERO DELLA SALUTE: http://www.salute.gov.it/portale/nuovocoronavirus/homeNuovoCoronavirus.jsp;

  • ISTITUTO SUPERIORE DI SANITA’: https://www.epicentro.iss.it/coronavirus/;

  • ORGANIZZAZIONE MONDIALE DELLA SANITA’ OMS: https://www.who.int/emergencies/diseases/novel-coronavirus-2019.

 

9) Per l’emergenza sanitaria, come segnalato dalla Regione Abruzzo a mezzo del proprio sito web, l’avvenuta attivazione dei seguenti numeri:

ASL

Numeri da chiamare

ASL n. 3 Pescara

118 / 333 616 2872

 

 

Dalla Casa Comunale, lì 20 marzo 2020

 

Il Sindaco

Davide MORANTE

 

 

 

 

 

 

 

ORDINANZA SINDACALE n.04 del 20 marzo 2020

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ORDINANZA SINDACALE n.04 del 20 marzo 2020

 

Oggetto: EMERGENZA ‘CORONAVIRUS’. MISURE PER IL CONTENIMENTO E LA GESTIONE DELL'EMERGENZA EPIDEMIOLOGICA DA COVID-19. ULTERIORI MISURE URGENTI PER LA PREVENZIONE DEL RISCHIO DA CONTAGIO.

Prot. n. 279 del 20 marzo 2020

 

Alla Regione Abruzzo

c.a. Sig. Presidente

Via L.Da Vinci, 6 - 67100 L’AQUILA

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c.a. Dirigente del DPC030 - Servizio Emergenze di Protezione Civile

Via Salaria AE, 25 - 67100 L’AQUILA

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A S.E. il Sig. Prefetto di Pescara

Piazza Italia, 30 - 65121 PESCARA

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Al Comando Stazione Carabinieri di Caramanico Terme (PE)

Via della Libertà

65023 Caramanico Terme (PE)

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Ai Responsabili delle Funzioni di Supporto del Piano di Emergenza Comunale – LORO SEDI

 

IL SINDACO

 

VISTA la Delibera del Consiglio dei Ministri del 31 gennaio 2020 con la quale è stato dichiarato, per sei mesi, lo stato di emergenza sul territorio nazionale relativo al rischio sanitario connesso all'insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili;

 

VISTO il decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-2019, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 23 febbraio 2020, n. 45, che, tra l'altro, dispone che Nelle more dell'adozione dei decreti del Presidente del Consiglio dei ministri di cui al comma 1, nei casi di estrema necessità ed urgenza le misure di cui agli articoli 1 e 2 possono essere adottate ai sensi dell'articolo 32 della legge 23 dicembre 1978, n. 833, dell'articolo 117 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112, e dell'articolo 50 del testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali, approvato con decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267;

 

VISTO il decreto-legge 2 marzo 2020, n. 9, recante Misure urgenti misure di sostegno per le famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID2019;

 

 

VISTI:

  • il Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 25 febbraio 2020, recante Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 47 del 25 febbraio 2020;

  • il Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 1° marzo 2020, recante Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 52 del 1° marzo 2020;

  • il Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 4 marzo 2020, recante Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull'intero territorio nazionale, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 55 del 4 marzo 2020;

  • il Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 8 marzo 2020, recante Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 59 dell'8 marzo 2020;

  • il Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 9 marzo 2020, recante Nuove misure per il contenimento e il contrasto del diffondersi del virus Covid-19 sull’intero territorio nazionale, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 62 del 9 marzo 2020;

  • il Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 11 marzo 2020, recante Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull'intero territorio nazionale, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 64 del 11 marzo 2020;

 

VISTE:

  • l'Ordinanza n° 1 del 26 febbraio 2020 del Presidente della Giunta Regionale d'Abruzzo avente ad oggetto Ulteriori misure per la prevenzione, e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-2019. Ordinanza ai sensi dell'art. 32, comma 3, della legge dicembre 1978, n. 833 in materia di igiene e sanità pubblica;

  • l'Ordinanza n° 2 del 8 marzo 2020 del Presidente della Giunta Regionale D'Abruzzo avente ad oggetto Misure per il contrasto e il contenimento dell'emergenza epidemiologica da COVID-2019. Ordinanza ai sensi dell'art. 32, comma 3, della legge

  • dicembre 1978, n. 833 in materia di igiene e sanità pubblica;

  • l'Ordinanza n° 10 del 18 marzo 2020 del Presidente della Giunta Regionale D'Abruzzo avente ad oggetto Misure urgenti per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-2019 individuazione comuni “zona rossa”;

 

CONSIDERATO che il D.P.C.M. del 9 marzo 2020 estende le misure previste dall’art. 1 del Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 8 marzo 2020 a tutto il territorio; tra le regole imposte per scongiurare la diffusione dell’epidemia si prevede:

a) di evitare ogni spostamento all'interno del territorio, salvo gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero spostamenti per motivi di salute;

b) il divieto di ogni forma di assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico;

c) di ridurre le occasioni di possibile contagio non dovute a specifiche situazioni o a un effettivo stato di necessità;

 

CONSIDERATO che:

  • l’inosservanza delle richiamate misure da parte da parte di alcuni soggetti vanifica il contenuto delle disposizioni governative volte a contrastare il contagio del COVID-19;

  • risulta dunque necessario assumere iniziative ancora più stringenti atte a dissuadere i cittadini a tenere comportamenti potenzialmente contrari al contenimento del contagio;

 

PRESO ATTO del progressivo aumento del numero di contagiati da CODIV-19 nella Regione Abruzzo che, a causa dell’aumento dei casi sul territorio regionale, ha modificato la modalità di comunicazione degli stessi con la conseguenza che, allo stato, il sindaco non si trova più neanche nella possibilità di conoscere se e quanti casi vi siano sul territorio del proprio comune con ciò rendendosi necessario l’innalzamento del livello di attenzione e di controllo rispetto alle misure adottate per la interruzione della catena dei contagi;

 

DATO ATTO che, al fine di limitare il diffondersi dell’epidemia all’interno del territorio comunale, è necessario porre in essere misure idonee e proporzionate all'evolversi della situazione, che consentano di limitare il pregiudizio per la collettività, nel rispetto del limite posto dall’art. 35, del d.l. 2 marzo 2020, n. 9;

 

RITENUTO, quindi, per ragioni di salvaguardia della salute pubblica e per il contenimento della diffusione del “COVID-19”, sino al giorno 3 aprile 2020, di dover stabilire misure finalizzate a limitare le occasioni di assembramento e i contatti ravvicinati tra persone in attuazione di quanto stabilito dai DPCM prima richiamati;

 

CONSIDERATA la situazione di emergenza sanitaria internazionale dichiarata dall’Organizzazione mondiale della sanità;

 

VISTO l’art. 50, comma 5, del Testo Unico delle Leggi sull’ordinamento degli Enti Locali, D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, che stabilisce le attribuzioni del Sindaco, in qualità di Autorità Sanitaria locale, per l’emanazione di provvedimenti contingibili ed urgenti;

 

VISTO l’articolo 54 del Testo Unico delle Leggi sull’ordinamento degli Enti Locali, D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 in materia di attribuzioni del sindaco nelle funzioni di competenza statale;

 

CONSIDERATO, a tale proposito, che il bene tutelato da tale norma è l’incolumità pubblica da intendersi, ai sensi del comma 4-bis della stessa norma, anche quale integrità fisica della popolazione e che tale integrità va tutelata e protetta attraverso l’adozione di ogni misura che, secondo le indicazioni fornite dalle Autorità di Governo, mirano a limitare i contatti sociali anche secondo un principio generale di prevenzione e precauzione e, quindi, ad evitare il contagio con le conseguenze dannose dello stesso;

 

VISTO l’articolo 12 Codice della Protezione Civile (D.Lgs. 2.1.2018, n. 1) in materia di Funzioni dei Comuni ed esercizio della funzione associata nell'ambito del Servizio nazionale della protezione civile

 

RITENUTO di dover adottare ogni misura a tutela della popolazione del proprio comune e al fine di dare attuazione alle disposizioni di cui al DPCM 8.3.2020 già richiamato con particolare riguardo all’articolo 1 in materia di divieto di spostamenti, esteso all’intero territorio nazionale con DPCM 9.3.2020, pure richiamato;

 

RITENUTO, quindi, che gravano sul sindaco gli obblighi e le responsabilità derivanti da suo ruolo di autorità sanitaria, di autorità di protezione civile e con attribuzioni anche di funzioni di competenza statale e che, quindi, non debbono fare carico allo stesso eventuali addebiti di responsabilità di tipo omissivo per non avere, per quanto di ragione e nell’interesse della collettività del proprio comune, contribuito ad impedire il verificarsi di eventi pericolosi o dannosi a carico della popolazione residente;

 

CONSIDERATO, altresì, che, allo stato, deve ritenersi sussistere un limite anche oggettivo alla conoscenza del fenomeno non avendo evidenze chiare ed esplicite dei fatti e dei problemi in atto sicchè, nello spirito degli atti normativi adottati, non può precludersi al sindaco il diritto-dovere di intervenire con provvedimenti che costituiscano completamento e attuazione delle disposizioni adottate da altre Autorità e che proprio ai comuni è chiesto di attuare come dimostrano anche le comunicazioni che l’Ufficio Territoriale del Governo – Prefettura doverosamente trasmette ai comuni della Provincia;

 

VISTI, pertanto, anche gli articolo 40, comma 2 Codice Penale secondo il quale non impedire un evento che si ha l’obbligo giuridico di impedire equivale a cagionarlo e le norme relative alle responsabilità anche penali derivanti da comportamenti colposi o omissivi;

 

 

ORDINA

 

Al fine di evitare il rischio di diffusione del COVID-19, con effetto immediato e fino al 3 aprile 2020 o comunque non prima della cessazione dell’emergenza epidemiologica, in relazione a quanto previsto nella normativa di cui alla premessa:

 

1) la cHIUSURA al pubblico, fino alla cessazione della emergenza epidemiologica, delle seguenti strutture comunali: Campo Sportivo Comunale di Via Provinciale S.P. n.66; Museo Comunale della Tradizione Cordara di Via Provinciale S.P. n.66; Sala Polivalente Centro Giovani “Ivano Colangelo” di Via Baroni di Genova; Struttura ex Scuola Materna di VIA Circonvallazione;

 

2) la cHIUSURA al pubblico, fino alla cessazione della emergenza epidemiologica, del Cimitero Comunale; l’accesso è consentito solo per le indifferibili esigenze legate alle operazioni cimiteriali per tumulazioni, inumazioni, estumulazioni, riesumazioni nonché per le attività necroscopico-cimiteriali relative e per le attività di pulizia e manutenzione; l’accesso dei parenti e dei congiunti entro il II grado è consentito solo contestualmente alle suddette operazioni unitamente al personale dei servizi funebri e dei ministri di culto, comunque rispettando le disposizioni vigenti atte a ridurre il contagio;

 

3) nel territorio comunale sono vietate tutte le attività motorie e sportive all’aperto;

 

4) nel territorio comunale è vietato circolare a piedi o con velocipedi ovvero sostare o intrattenersi all’aperto se non per le motivazioni di cui all’art. 1 DPCM 8.3.2020 in premessa richiamate, con la precisazione che tra le situazioni di necessità rientra l’approvvigionamento alimentare e quello relativo ad altri beni di primaria necessità presso gli esercizi commerciali;

 

5) è possibile attendere alle esigenze primarie degli animali d’affezione per il tempo strettamente necessario e comunque in aree contigue ai propri residenza, domicilio o dimora ovvero nel raggio di 400 metri;

 

6) fatta eccezione delle attività del dispensario farmaceutico, fino al 3 aprile 2020, lo svolgimento delle attività commerciali previste all’allegato 1, del D.P.C.M. 11 marzo 2020, è consentito, fatto salvo il rispetto delle specifiche disposizioni legislative e regolamentari di settore, tutti i giorni tra le ore 07:00 e le ore 21:00;

 

7) i titolari e/o gestori delle attività di cui al punto 4, al fine di evitare assembramenti di persone, devono organizzare l’accesso ai predetti luoghi con modalità contingentate. All’interno dei locali aperti al pubblico deve essere rispettata la distanza di almeno un metro tra gli avventori;

 

8) la cittadinanza è sempre tenuta a rispettare il principio secondo il quale negli spostamenti deve essere percorso il tragitto più breve per raggiungere il luogo di destinazione;

 

AVVERTE

 

che le violazioni alle suddette disposizioni sono punite con la sanzione amministrativa pecuniaria del pagamento di una somma da euro 25,00 a euro 500,00, fatte salve le sanzioni per ulteriori illeciti;

 

INFORMA

 

che avverso il presente provvedimento è ammesso ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale, sezione di Pescara, ai sensi del Decreto Legislativo 02/07/2010, n. 104, previa notifica a questa Amministrazione, entro 60 giorni dalla conoscenza dello stesso provvedimento, oppure il ricorso straordinario al Capo dello Stato ai sensi del Decreto del Presidente della Repubblica 24/11/1971, n. 1199, entro 120 giorni dalla stessa data.

 

Alle Forze dell’Ordine è demandata l’esecuzione del presente provvedimento. L’inottemperanza alla presente ordinanza costituisce reato punito ai sensi dell’art. 650 del codice penale.

 

DISPONE

 

  • La pubblicazione della presente ordinanza all’albo pretorio on-line e sul sito istituzionale del Comune di Salle. La pubblicazione ha valore di notifica individuale, a tutti gli effetti di legge.

  • La trasmissione di copia a: Regione Abruzzo; Prefetto della Provincia di Pescara; Questura di Pescara; Comando Stazione Carabinieri di Caramanico Terme.

 

La presente ordinanza ha validità dal 20/03/2020 al 03/04/2020, salvo proroga dell’efficacia del

DPCM del 09/03/2020 e del DPCM dell’11/03/2020 e fino a nuovo provvedimento.

 

Dalla Casa Comunale, lì 20 marzo 2020

Il Sindaco

Davide MORANTE

 

 

COMUNICAZIONE INTERRUZIONE IDRICA

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COMUNICAZIONE INTERRUZIONE IDRICA

DALLE ORE 21,00 del 20 marzo 2020 ALLE ORE 06:00 del 21 marzo 2020, sarà effettuata l'interruzione idrica del serbatoio Capoluogo con interessamento delle strade sottoindicate: INTERO TERRITORIO COMUNALE CAUSA CARENZA IDRICA E' ECCESSIVO CONSUMO RILEVATO CON ABBASSAMENTO DEL LIVELLO DEL SERBATOIO CAPOLUOGO. COMUNICAZIONE INTERRUZIONE IDRICA PER IL GIORNO 20 MARZO 2020 COMUNE DI SALLE.

 


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